Attendere esito...
Altro giro, altra corsa. Il quartiere povero è attualmente quello preso di mira dall'ultimo omicidio, motivo per il quale una ronda formata da tre elementi è stata mandata ad investigare. Oltre al sopralluogo precedente, è stato richiesto un intervento a favore di qualunque soggetto possa sembrare anche soltanto sospetto. I tre Anbu, tutti Anbu semplici arruolati relativamente da poco, a discapito di Tachiko Nara - aka Wasupu - che è tornata a farne parte come un cagnolino al guinzaglio che non può assolutamente rifiutarsi. Il quartiere povero vien definito tale proprio per via della situazione economica dei cittadini che vi vivono, per non parlare delle strutture abitative perlopiù composte da case in legno, con tetti spioventi e in lamiera. Son tutte piccole abitazioni, niente a che fare col centro di Kagegakure ovviamente, ammassate tra di loro e dalle finestre chiuse da sbarre legnose. Altre finestre, invece, son praticamente prive del vetro che le forma, altre rotte o quasi divelte. Non è sicuramente uno di quei quartieri in cui la gente vorrebbe vivere, ma quando scarseggia il denaro purtroppo non c'è molto altro da fare che prendersi ciò che si riesce. In mezzo alla via principale che i tre avventurieri odierni stanno attraversando sotto i raggi del sole che sta volando verso il tramonto, v'è anche un volenteroso mendicante seduto contro il muro d'un edificio nelle vicinanze le cui crepe su di esso fanno anche intuire quanto sia stato eretto bene e con quali materiali scadenti. V'è poca gente in giro, specialmente dopo l'assassinio avvenuto nel konbini dello stesso quartiere. Alcuni bambini stanno giocherellando in un vicolo non molto distante, è possibile per loro sentirne gli schiamazzi. Apparentemente, sembra un pomeriggio del tutto tranquillo, volto all'imbrunire. [ Missione Anbu - CHIUSA ][ Turnazione libera ~ Nessun tempo limite per il momento, deciderò eventualmente dopo ][ Ho mal di testa e potrei perdermi qualche dettaglio, ma se avete bisogno d'aiuto, di fare domande od eventuali reclami utilizzate la chat discord o le missive. I sussurri li perdo e tarderei nel rispondervi. ]
Indosso porta una maschera particolarmente stilizzata ma con una forma spigolosa che ricorda il muso di una vipera e gli occhi solo allungati ai lati da una striscia rossa arrotondata verso la zona del condotto lacrimale puntando verso il naso. La divisa è composta dalla solita maglia nera il giubbo protettivo, pantaloni neri, calzature, protezioni e per lei al momento un inutile Ninjato legato dietro la schiena insieme al resto dell'equipaggiamento composto per ora da una tasca porta oggetti con all'interno un rotolo e un paio di tonici coagulanti e di chakra ed una tasca porta kunai con 3 kunai all'interno. I capelli neri sono tenuti indietro nascondendo le orecchie, il marchio degli anbu tatuato sulla spalla destra visibile, in pratica la divisa standard da anbu. Se non fosse che la donna, come sempre quando deve lavorare li dentro porta uno spolverino color Cachi ben chiuso sulla vita sopra una felpa bianca con cappuccio sollevato e un cappello sportivo con falda per gettare luce sulla maschera e sulla testa in modo tale da apparire ad una occhiata poco attenta più simile ad una mendicante che ad una assassina degli anbu. Approfitterebbe di questo momento per fermarsi e guardarsi attorno con fare guardingo. Si concentrerebbe e porterebbe le mani al livello dello sterno quasi ad unirsi in preghiera prima di comporre il sigillo della capra. Mekura attraverso il sigillo si concentrerebbe e prenderebbe il controllo delle energie fisiche e psichiche all'interno della bocca dello stomaco cercando di fonderle insieme in modo tale da creare un unico flusso di energia dalla emanazione bluastra che spingerebbe lungo i vari tsuba del corpo in modo tale da andare a risvegliare il suo corpo e quindi prepararlo e "risvegliarlo" completamente rispetto al solito. Poca gente, dei bambini giocano, per ora è tutto tranquillo. <datemi un momento> commenterebbe al resto dei compagni mentre cerca di portare a termine il processo.[tentativo richiamo del chakra 4/4][equip anbu mask ippai, anbu armor - ninjato. tasca porta kunai (x3 kunai) tasca porta oggetti (rotolo piccolo) [Presso mendicante] Eccola, la schiava degli Anbu, quella donna che aveva promesso di non indossare più la maschera, di non portare più i kunai nel loro fodero, obbligata in quel suo fare da spia, da controllore di quel mondo che ormai l’ha rifiutata. Con quel kanji sul petto non può farne a meno. Cammina lenta insieme ai due suoi compagni di ronda, vestita di tutto punto, la divisa da anbu nascosta sotto quel telo con cappuccio. Maschera nera da lupo con tre graffi rossi a rendere irriconoscibile il suo viso a chi non l’ha mai conosciuta. Alle gambe due foderi porta kunai con 2 kunai per gamba. Dietro la schiena, all’altezza dei lombari, il suo porta oggetti con una carta bomba, una bomba luce, un tonico per il chakra ed uno coagulante. Nella manica sinistra invece vi è un fuda con un tronchetto da sostituzione dentro. La ronda inizia e la donna non fa altro che avvicinare la sua mano destra al petto, formando il simbolo caprino. Si immagina quelle due gocce di sangue sul suo corpo nudo, avvicinarsi velocemente all’altezza del plesso solare e lì fondersi in un turbinio scarlatto. Cerca poi di spostare quell’energia all’interno del sistema circolatorio in modo da toccare ogni tsuubo nel suo corpo e quindi propagarlo per sentire un’altra volta quella sensazione nostalgica. Un piccolo brivido dietro la schiena se ci fosse riuscita. Farebbe scendere la mano lungo il fianco mostrando quei guanti protettivi. Insieme ad essi vi sono anche un paio di schinieri e vambracci, non si sa mai. Gli occhi rossi come il sangue si muovono dietro la maschera osservando i due compagni che questa volta l’affiancano. Sente le parole di Mekura ed annuirebbe < Va bene, Wasupu aspetta un poco> Un respiro profondo per la Vespa della vecchia Konoha prima di adocchiare un mendicante. Si morderebbe il labbro inferiore iniziando a saltellare allegramente verso il povero sventurato, forse un pochino era troppo pochino (?)< Tutturu!> direbbe solamente verso di lui alzando la mano in segno di saluto < Ciao, Wasupu si chiedeva, sei un tipo sospetto?> così, senza arte ne parte, la folle Nara si fa subito riconoscere < No perché, se Wasupu sa che sei sospetto, potrebbe ucciderti, non si sa mai!> concluderebbe tranquilla e paciosa in quel discorso di morte e sangue.[tentativo impasto chakra 3/4 – tentativo cafonata col mendicante 1/4][Armor: Armatura anbu, vambracci, schinieri e guanti][Portakunai dx: 2x kunai][PortaKunai sx: 2x Kunai][Porta oggetti: 1x carta bomba, 1 x bomba luce, 1x coagulante 1x tonico chakra][Fuda sostituzione manica sx][Wasupu’s Mask]Andiamo con ordine. Mekura - aka Ippai - è la prima a richiamare il Chakra e a farlo nella maniera più corretta. Nonostante sia la prima ad attuare questa impellente decisione, Tachiko - aka Wasupu - e Shiroi - aka Batafurai - lo richiameranno con una frazione di tempo minore. Per il momento, però, nessuno di loro sembra fare chissà cosa, d'altronde il richiamo del Chakra è altrettanto importante durante una ronda. Cominciarne privi potrebbe risultare deleterio, dal momento che hanno necessità di stare sempre pronti e all'erta per ogni eventuale movimento o situazione. La fanciulla dal crine violaceo preferisce avvicinarsi a colui che giace contro il muro, riuscendo facilmente a notare come sia vestito con un paio di pantaloni che, una volta, si sarebbero potuti definire dei jeans. Sono sporchi di terra e polvere, logori per via dell'usura e bucati in più punti. Una camicia, sicuramente rossa ai tempi che furono, è invece altrettanto impolverata, mancante d'un lembo sulla sinistra, per non parlare dell'assenza di metà dei bottoni. Una giacca grigia, anch'essa rovinata, priva della cerniera per una corretta chiusura, ne copre le spalle magre del mendicante. Ha una barba lunga e incolta nella quale è possibile vedere il camminare celere di piccoli animaletti, quasi sicuramente pidocchi. Solleva gli occhi chiari alla volta della donna che gli s'avvicina, spiccicando appena parola dalle labbra secche e screpolate. <Sono qui ogni giorno> Sussurra, tanto da costringere eventualmente Tachiko a chinarsi appena per sentire quello che sta dicendo. Giacché Shiroi e Mekura son rimasti distanti (circa quattro metri da Tachiko) faranno altrettanta fatica a sentir quanto pronunciato dal pover'uomo. <e ogni giorno gli stessi Anbu mi rivolgono le domande sull'omicidio del konbini.> Agita piano la mano sporca, dalle unghie lunghe e ingiallite, scheletrica poiché di sicuro ha ben poco di cui cibarsi e risulta essere evidente. <L'unica cosa positiva è che mi lasciate qualche spicciolo nel berretto.> Indicandolo ai suoi piedi, di colore blu col simbolo del villaggio d'appartenenza, ovviamente del tutto logoro e sudicio, posto lì in mezzo alla polvere da chissà quanto tempo. Si limita a fare spallucce, di nuovo, poggiando la testa contro il muro alle sue spalle e reclinandola appena innanzi come a voler tornare a sonnecchiare. Non ha altro da aggiungere. Spronarlo o continuare? I bambini continuano a giocherellare allegramente, niente pare tormentare quel luogo, per quanto la povertà sia un male invisibile. [ Missione Anbu - CHIUSA ][ Turnazione libera ~ Nessun tempo limite per il momento, deciderò eventualmente dopo ][ Ho mal di testa e potrei perdermi qualche dettaglio, ma se avete bisogno d'aiuto, di fare domande od eventuali reclami utilizzate la chat discord o le missive. I sussurri li perdo e tarderei nel rispondervi. ]
Butta un occhio verso la compagna per controllare cosa stesse facendo, si avvicinerebbe lentamente mentre guarderebbe il senzatetto in questione. <allora?> chiede a Wassupu incuriosita semmai avesse sentito già qualcosa da questo uomo. Inoltre ci sono sempre dei bambini li alla quale domandare, li osserverebbe pensando inevitabilmente ai suoi di figli per poi guardare il senzatetto controllando il berretto, quanto avesse di mancia. Si toglierebbe il cappotto e glielo lascerebbe li accanto <pensate voi a queste persone> commenta la donna mentre porterebbe le mani al livello dello sterno per comporre il sigillo della tigre. cercherebbe di accumulare una certa quantità di chakra dalla bocca dello stomaco cercando di direzionarla verso gli tsuba degli occhi. COmprimerebbe una certa quantità nei suddetti punti e lentamente lo rilascerebbe verso il bulbo cercando così di attivare la stimolazione necessaria attraverso il chakra per risvegliare il byakugan. Se così fosse riuscita a fare, la donna vedrebbe attorno agli occhi e sopra le tempie le consuete e grottesche venature ramificate come rami contorti e la sua vista potenziata dalla sua innata con la quale dovrebbe riuscire a coprire frontalmente una visione di 200m, e circolare di 30m su un angolo di 200° permettendole anche di vedere all'interno di oggetti e strutture. Diciamo che è una prassi necessaria per avere le spalle coperte, diciamo così. [1/4 movimento verso Wassupu +2/4 Byakugan liv I][ch tot 29/30] [Presso mendicante] Rimane ferma a guardarlo, a scrutarlo. Ecco che pensa, riflette, la rabbia che sale, poteva essere lei in quella situazione, dannati vecchi, dannato clan ingrato. Mostrerebbe la dentatura se non fosse nascosta dietro a quella maschera. Ascolta il dire dell’uomo ed ecco che si muoverebbe con gli occhi ad osservare il cappello. China la testa di lato, ci riflette, ci pensa, si morde la lingua forse per non dire qualcosa. Si schiarisce la gola andando a girare la testa verso i due prima di fare un respiro profondo < Non parla.> semplice, calmo, quasi rassegnato il tono prima di concentrarsi. Richiamerebbe quello che è il suo chakra elementale di tipo suiton, acqua, che da la vita e la toglie. Ecco che un vortice bluastro verrebbe immaginato all’interno del plesso solare, fatto volare come un fiume in piena verso la mano destra che brillerebbe di un alone del medesimo colore. Se ci fosse riuscita farebbe una piccola risata <hihihihi> con tanto di spalle che si alzano e si abbassano prima di usare la gamba destra come perno. La mano è rigida, semi aperta ed il braccio è piegato a novanta gradi. Roteando quindi il corpo proverebbe a distendere l’arto in modo da raggiungere il collo dell’uomo e sbatterlo contro il muro. Il corpo che spasma mentre cerca di iniziare quella tortura elementale, quella sensazione di acqua nei polmoni, di quando non ce la fai più a nuotare e piano piano il mare ti prende per ghermirti. Immetterebbe quindi il chakra nel corpo del mendicante andando a stringere un pochino di più le dita intorno alla giugulare dello stesso per tenerlo stretto < A wasupu non piace quando la gente non dice quello che vuole> direbbe con un sibilo mentre gli occhi rossi sarebbero fissi verso di lui, occhi che si potrebbero intravedere dalla maschera, colmi di sangue e di goduria nell’aspettativa di gustarsi quel dolore. Non ha tempo, deve fare in fretta, deve tornare da Senshi. [Tentativo tortura elementale suiton 2/4, tentativo intimidazione 2/4] [Armor: Armatura anbu, vambracci, schinieri e guanti][Portakunai dx: 2x kunai][PortaKunai sx: 2x Kunai][Porta oggetti: 1x carta bomba, 1 x bomba luce, 1x coagulante 1x tonico chakra][Fuda sostituzione manica sx][Wasupu’s Mask] [Presso mendicante] edit: [chakra 32/35]La signorina Ippai decide d'attivare il suo Byakugan. Giacché indossante una maschera, non sarà possibile esternamente notare quelle venature che s'ingrossano e gli occhi che diventano dei veri e propri radar. Peccato non stiano cercando le Sette sfere del drago: le avrebbe trovate in un istante. Ah no, sbagliato ambientazione, proseguiamo. Sta di fatto che le fonti di Chakra nei dintorni non sono eccessive: qualche Genin o Deshi - a giudicare dalla quantità di Chakra ch'è possibile per lei vedere - riconducibili ai bambini che giocano nel vicolo. Evidentemente sono dei ragazzini che s'allenano o che cercano d'inventare nuove regole di gioco. Al momento, nulla par destare sospetti. Dal mendicante, invece, non proviene alcuna fonte di Chakra. Riesce ad individuare - ovviamente - quella dei due compagni al seguito, tenendo conto della quantità di Tachiko che supera di poco la propria e quella di Shiroi ch'è un filino minore. Bene o male, queste sono le informazioni. Wasupu si dimostra essere sempre quella problematica. Adopera la tortura elementale, una delle tecniche più belle della corporazione, per attaccare direttamente un CIVILE. Porta una mano a circondare il collo dell'uomo che, a sua detta, non ha voluto parlare, iniziando ad incanalare il proprio Chakra alla volta altrui. Il mendicante sbianca, schiude le labbra iniziando lentamente ad annaspare non appena avvertirà la sensazione d'annegamento. Non riesce a parlare proprio per via di questa problematica, il che porta ulteriormente il povero malcapitato a non poter effettivamente dire nulla, se non cercare di biascicare qualcosa e cercare aiuto, tramite lo sguardo spaventato, verso il collega rimasto nelle vicinanze: Batafurai. Questi, a differenza delle altre due, decide di restare affianco alla Nara facendole da ombra. In quello stesso istante, mentre il civile annaspa per via del Chakra elementale del Suiton, una nuova figura entra nella visuale di Mekura tramite il Byakugan, potendola contare a circa trenta metri di distanza dalla loro attuale posizione, dunque precisamente entro il margine della sua innata per il rotto della cuffia. La quantità del Chakra non è eccessiva, di certo poco superiore a quella che posseggono i nostri avventurieri, ma comunque nella norma. Proviene dalle sue ore quattro. [ Missione Anbu - CHIUSA ][ Turnazione libera ~ Nessun tempo limite per il momento, deciderò eventualmente dopo ][ Ho mal di testa e potrei perdermi qualche dettaglio, ma se avete bisogno d'aiuto, di fare domande od eventuali reclami utilizzate la chat discord o le missive. I sussurri li perdo e tarderei nel rispondervi. ]
Rimarrebbe ad osservare i dintorni attraverso il byakugan mentre Watsappu fa qualcosa di incredibilmente crudele verso una persona che infondo era lei fino a pochi giorni fa alla fine. LAscia che sia il suo compagno ad occuparsene, lo spera almeno ma nel frattempo qualcosa entra nel suo cono visivo. Non è troppo ampia la quantità di chakra in circolo. <basta> sbotta la donna abbastanza forte da farli girare entrambi anche se si riferisce sopratutto verso Wassappu. Poi non parlerebbe più. punterebbe entrambi con l'indice della mano destra e unendo il medio punterebbe se stessa al livello degli occhi. Abbasserebbe di nuovo il medio come se volesse segnare "1" e poi porterebbe tale dito alle ore 4 dove l'ha visto passare. <andiamo in alto> ergo seguitemi. Non avendo ricetrasmittenti l'unico modo che ha per guidarli è attraverso i suoi occhi. Lancerebbe dei soldi nel berretto, una discreta somma, per il silenzio ed il disturbo e nel mentre cercherebbe di raccogliere una discreta quantità di energia verso gli arti inferiori. COmprimerebbe e rilascerebbe all'esterno in modo tale da creare al di sotto della suola una patina aderente che le avrebbe permesso di camminare su superfici verticali se necessario. fatto ciò, se ci fosse riuscita, porterebbe il suo sguardo ad ore 4 in modo da rintracciare la figura e guarderebbe un percorso adatto da poter adoperare tale da arrivargli dall'alto e non farsi vedere. Mediterebbe un po' su dove partire dando il tempo agli altri due di attivare anche loro quello che devono attivare e inizierebbe a procedere con passo lesto ma furtivo verso il caso interessante, sfruttando la conformazione delle strutture e quello che le circonderebbe, comunque nel tentativo di rimanere al di sopra da terra di almeno una decina di metri. Proverebbe perciò ad avvicinarsi di circa 20 m rispetto all'obbiettivo ma sempre con l'idea di non compiere azioni troppo palesi o eclatanti. [aderenza byakugan liv I 28/30][turni 2/4 aderenza + 2/4 movimento 20m]Ippai è colei che si sta occupando della ricerca effettiva, adoperando ancor il Byakugan e concentrando il Chakra sotto le piante dei piedi. Avvisa anche i compagni, i quali però sono effettivamente occupati a far ben altro. Getta qualche ryo nel berretto dell'individuo, in modo che possa star tranquillo e calmarsi a seguito dell'attacco subito da parte di Wasupu. Direziona i di lei passi in direzione del muro dell'edificio più vicino, iniziando la scalata che la porta rapidamente sul tetto. La casa sulla quale ha iniziato a camminare non è molto alta, quindi raggiunge il tetto circa dieci metri più su, percorrendone altri dieci lungo il tetto e soffermandosi sul limitare di quest'ultimo. Va da sé che quell'uomo di cui ha captato il Chakra poc'anzi, adesso si trova a circa venti metri di distanza dalla sua posizione, lasciando i suoi compagni dieci metri indietro. Dall'alto di quei dieci metri, diventa un falco che riesce a vedere dalle lunghe distanze, adocchiando quell'uomo entrare all'interno d'un negozietto d'articoli per la casa. C'è movimento. Batafurai è invece impegnato a cercare di fermare le azioni dell'imprudente Wasupu, riuscendo ad ottenere parte del risultato sperato. L'uomo sgrana gli occhi, cadendo al suolo con una mano che gli circonda il collo incredulo per quanto accaduto. Inizia a sputacchiare qua e là della saliva, tossendo affinché possa svuotare i polmoni e tornare ovviamente a respirare aria pulita. Sembra che voglia cercare di commentare qualcosa, ma la loro fortuna è che nei dintorni ci sono soltanto loro, a parte quei ragazzini che si sono affacciati e che hanno osservato per un frangente la scena, prima d'inoltrarsi all'interno del vicolo impauriti dalla figura di Wasupu, sparendo assieme a qualunque giochino stessero facendo. Il Byakugan di Mekura potrà ovviamente seguirli, ma il massimo che riuscirà a notare è che si tratta di cinque ragazzini d'età compresa tra i dieci e i quattordici anni, diretti verso il parchetto che si trova non molto distante da lì a giudicare dalla direzione intrapresa e dalla visuale dall'alto della quale lei è ovviamente dotata. Gli altri due Anbu la raggiungono in un secondo momento, concentrando ambedue il Rilascio del Chakra base sotto le piante dei piedi, risalendo la struttura citata in precedenza ed affiancando di fatto Ippai che, al momento, è l'unica ad avere visuale del negozietto nel quale è palese ci sia movimento. La figura dell'uomo appena entrata è visibile soltanto per metà, a causa del muro che copre il resto del corpo, ma pare abbastanza concitato come se stesse discutendo. Venti i metri a separarvi dalla struttura, nel dubbio. [ Missione Anbu - CHIUSA ][ Turnazione libera ~ Nessun tempo limite per il momento, deciderò eventualmente dopo ][ Ho mal di testa e potrei perdermi qualche dettaglio, ma se avete bisogno d'aiuto, di fare domande od eventuali reclami utilizzate la chat discord o le missive. I sussurri li perdo e tarderei nel rispondervi. ]
Dimenticanza mia, signorini belli. La visione a metà a causa del muro è soltanto per voi piccole bestioline non dotate d'alcuna abilità oculare innata. Tramite il Byakugan, invece, la bestiolina dal nome di Ippai riesce a vedere anche oltre la parete, adocchiando quindi due figure che sembrano disquisire animatamente. Quella appena entrata ha il Chakra attivo, ossia l'uomo intravisto in precedenza al limitare della metratura del suo Byakugan. L'altro n'è privo.
hanno attirato un po' di attenzione ma non è nulla di che. I bambini spaventati, il civile senza tetto. Sono delle cose a parte, ne discuteranno meglio quando sarà il momento di farlo, per ora, guarda un po' qualcuno sta andando nella zona del crimine: mekura sorride <quindi è vero che i criminali ritornano sul luogo del misfatto> sussurra a bassavoce guardando di nuovo verso i compagni per dare il tempo di raggiungerla, hanno bisogno di vedere dove devono andare <vi ricordate il Kompino? aveva una entrata sul retro oltre a quella normale, chi se ne vuole occupare?> domanda al resto del gruppo prima di annuire e iniziare a scendere in strada attraverso i muri dei palazzi,- cercando di raggiungere la zona del delitto in modo tale da non non essere vista arrivare dall'esterno. Scenderebbe infatti preventivamente usando un vicolo a 10m di distanza dal Kompi per arrivare a toccare con i piedi in strada. Sfruttando il sopralluogo precedente nella zona, la donna quindi cerca di muoversi sfruttando le vie in modo tale da arrivare seguendo il profilo sinistro della casa, sempre con il solito scopo di non palesarsi all'entrata o di essere vista dall'interno della struttura. Una volta che fosse riuscita a toccare con il fianco sinistro il muro del Kompino si acquatterebbe e praticamente in squat si avvicinerebbe quel tanto che basta per poter origliare con una certa sicurezza continuando a sfruttare il byakugan per vedere attraverso il muro e focalizzarsi sull'identificazione di entrambi i soggetti [stesso equip][byakugan liv 1 - aderenza ][ch tot 27/30][1/4 movimento verso terra + 3/4 movimento verso la struttura]L'ex capoclan degli Hyuuga avanza, scendendo dal tetto sul quale s'era fermata assieme agli altri. Riescono a raggiungere il konbini - o presunto tale - che si trova di fronte a loro, adesso. Shiroi e Mekura s'appartono sulla sinistra di quest'ultimo. La signorina Wasupu, invece, sceglie di prendere tutt'altra direzione, portandosi sul retro del negozietto. Anche quest'edificio non sembra essere molto alto, le pareti son sporche e, proprio dove Tachiko arresterebbe il passo, pare che qualcuno abbia lasciato un suo residuo corporeo liquido non molto tempo prima del suo arrivo. E l'acre odorino risale alle sue narici nonostante la maschera indossata, ovviamente. Le mura sono crepate in alcun punti, mancanti d'intonaco in altri, tanto da poter mostrare le mattonelle cremisi al di sotto. La porta d'ingresso è ad appena sette metri dalla posizione di Mekura e Shiroi, rimasti anteriormente rispetto alla terza compagna che, dal canto proprio, non potrà al momento vedere nulla. Mekura, tramite l'utilizzo del Byakugan, riesce ovviamente a tenere sotto controllo l'interno. Quivi, è possibile seguire il movimento dell'uomo con il Chakra attivo che pare brandire qualcosa tra le mani, muovendosi concitatamente. L'uomo, invece privo di Chakra, cerca d'arretrare d'un paio di passi evidentemente spaventato dalle movenze di colui che gli sta di fronte. Potranno intuirlo piuttosto limpidamente dalle parole che pronuncia. "T-Ti do tutto, ma ho una famiglia, ti prego!", la voce gli esce appena stridula dalla gola, mentre l'avverso gli bercia a tono più basso e al tempo stesso concitato: "Taci! Non urlare, altrimenti arrivano quegli sbirri del cazzo. Questo villaggio è più controllato del mio culo", la correlazione tra le due cose non la sappiamo e, anche personalmente parlando, non la voglio sapere. Sta di fatto che son voci che i nostri due eroi in avanscoperta potranno sentire piuttosto facilmente anche grazie al loro allenamento e all'udito sempre più fine che stanno sviluppando. Va anche detto che Batafurai utilizza una delle tecniche della corporazione, divenendo un vero e proprio segugio, in grado di seguire le tracce tramite l'olfatto neppur fosse un Inuzuka. Riesce ad avvertire sia l'odore di colui nel cui corpo circola il Chakra, sia colui che gli sta di fronte - l'eventuale proprietario che sta palesemente venendo rapinato - e anche l'odore della compagna che gli sta di fianco, per ovvie ragioni. Tutto diventa abbastanza nitido tramite il suo olfatto, così come per Mekura lo è sempre stato tramite la sua vista. In alto, sulla testa di Tachiko, invece, v'è una piccola finestrella di mezzo metro d'altezza ed altrettanti di larghezza, dotata del consueto vetro ma appena più spesso. Riesce ad avvertire alcune parole dall'interno, ma esse appaiono ovattate per via della finestra serrata, riuscendo soltanto ad intuire che, molto probabilmente, qualcuno all'interno sta venendo aggredito o comunque c'è un'accesa discussione. La finestra dista tre metri dalla sua posizione a terra. [ Missione Anbu - CHIUSA ][ Turnazione libera ~ Nessun tempo limite per il momento, deciderò eventualmente dopo ][ Ho mal di testa e potrei perdermi qualche dettaglio, ma se avete bisogno d'aiuto, di fare domande od eventuali reclami utilizzate la chat discord o le missive. I sussurri li perdo e tarderei nel rispondervi. ]
Utente anonimo [Locale] Edit . [Attivazione innata Ishiba 2/4][2/4disgregazione Ishiba] [Nin 55]
Bene, a quanto pare c'è un caso criminoso in atto. Evidentemente. Potrebbero stare a guardare e sapere di più, ma sinceramente la Hyuga ne ha anche abbastanza di trovarsi cadaveri in giro per il villaggio. Farebbe un cenno a Shiroi con la testa preparandosi ad entrare mentre lascia che questo passi per primo. SOno in tre, lo hanno già circondato, devono solo evitare che il rapinato si trovi in mezzo alla violenza o quanto meno non ci rimetta le penne. Sentendo quel "ora" Mekura si preparerebbe ad attaccare. Rimanendo bassa aspettando che il loro compagno attirasse l'attenzione del malvivente prenderebbe il giusto tempo iniziando a muoversi in direzione di quello che ora sarebbe un criminale potenzialmente distratto. Allungherebbe il passo e se fosse riuscita ad arrivargli a distanza di ingaggio la prima cosa che farebbe la donna sarebbe concentrare il chakra nella mano destra raccogliendone una certa quantità comprimendola dentro i punti di fuga del corpo. da li chiudendo la mano a pugno con solo due dita, l'indice ed il medio distesi rilascerebbe il chakra verso l'esterno manipolandolo come se fosse un ago di chakra tragliente. della lunghezza di 6cm che uscirebbe proprio dallo tsuba associato al dito medio della mano destra. SI abbasserebbe allargando le gambe come se fosse un ragno, e rapidamente in modo da portare la mano al livello dei tendini della gamba destra e reciderebbe con una penetrazione ed un taglio netto il punto colpito portando il colpo dall'interno all'esterno ovvero da sinistra a destra in modo tale da fargli perdere l'equilibrio e farlo cadere a terra prima che potesse reagire. [turni 1/4 attesa 1/4 movimento 2/4 attacco chakra tagliente ][stesso equip] [Fbi Open up!] Attende, attende, sente voci, niente, nessuno che si butta da quella finestra, quell’odore nauseabondo che la fa impazzire…e detto a lei poi. Un cenno di diniego con la testa prima di socchiudere lo sguardo e cercare di concentrarsi. Succede qualcosa, sente qualcuno parlare all’interno, più voci, ovattate. Si morde il labbro inferiore < Wasupu deve aspettare, aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare aspettare> il solito mantra che arriva, che ripete quando si sente a disagio. Odia aspettare, odia non avere subito quel suo momento di adrenalina nel corpo, la possibilità di venire ferita. No, basta. < Wasupu deve pungere!> e detto questo si girerebbe verso la finestra andando a controllare ancora il chakra che ha circondato le piante dei piedi, proverebbe quindi ad avvicinarsi alla finestra andando a poggiare le mani sullo stipite superiore di quella finestrella. Trasferirebbe il chakra dei piedi alle braccia, liberando gli arti inferiori da quella presa magnetica al momento in cui si da uno slancio per tornare come un pendolo verso la finestra con l’intento di romperla ed entrare. Se ci fosse riuscita ecco che proverebbe a rotolare per non farsi troppo male con i vetri ed apparire all’interno di quel negozio di articoli per la casa. Se non ci fossero stati ostacoli ecco che vedrebbe la situazione. Si umetterebbe le labbra andando a formare comunque il sigillo del ratto per attivare la sua di innata, quella Nara. Andrebbe a portare il chakra di nuovo verso i piedi ma, questa volta, tenterebbe di irrorare la propria ombra. Solo lei sentirebbe quella sua estremità inspessirsi, divenire viva, sotto il suo comando, pronta per il momento, nel caso quei tipi volessero fuggire < Se scappate, Wasupu vi punge!> direbbe poi ridacchiando con quel suo fare davvero creepy, osservando quindi la figura di Shiroi e di Mekura. Si umetta le labbra rimanendo in silenzio, da supporto, come fa di solito grazie alla sua capacità di bloccare le persone [Movimento 1/4][Tentativo attivazione innata. 2/4][osservazione 1/4] [chakra 31/35][Tentativo di avvicinamento ed appostamento sopra la retrofinestra del Konbini] [Armor: Armatura anbu, vambracci, schinieri e guanti][Portakunai dx: 2x kunai][PortaKunai sx: 2x Kunai][Porta oggetti: 1x carta bomba, 1 x bomba luce, 1x coagulante 1x tonico chakra][Fuda sostituzione manica sx][Wasupu’s Mask]Shiroi adopera una delle tecniche più note del suo clan, a seguito dell'attivazione dell'innata Ishiba. L'obiettivo risulta essere quello d'apparire direttamente alle spalle del nemico, ovviamente disgregandosi e portandosi a dovuta distanza, fermandosi ad un metro circa da questi, permettendo alla compagna d'entrare a sua volta. Mekura attende il momento propizio per partire all'attacco, promuovendo il suo avanzare verso l'astante assieme ad una tecnica particolare. L'uomo intento a rapinare quel negozietto d'articoli per la casa viene ovviamente preso alla sprovvista. Ha letteralmente parlato del diavolo ed è sbucato dietro le sue spalle come Lucifero in persona, caduto dal cielo per trovare il suo posto negli inferi. Lo squarcio generato invece da una Ippai infingarda come poche, fa sì che perda l'equilibrio. Urla cadendo a terra, sbattendo coi glutei sulla pavimentazione e perdendo sangue dalla ferita inferta che, per quanto leggera e affatto debilitante, lo ha colto immediatamente di sorpresa. Inoltre, a giudicare dalla situazione, non gli conviene neanche compiere delle mosse azzardate, considerando come si trovi bloccato da qualunque via di fuga possa venir presa in considerazione. Tuttavia, ci prova lo stesso. E nel farlo, vede la finestra esplodere in mille pezzi per via dell'arrivo di Tachiko che, tumultuosa come sempre, al suono del suo nome in codice, si slancia verso la finestra rompendone il vetro e permettendosi, appunto, un ingresso del tutto scenico. Alcuni vetri le sfiorano le braccia ad altezza del bicipite e le cosce, venendo protetta dai vambracci e dagli schinieri, oltre che dalla maschera, ma impossibilitata a difendersi da tutte le schegge e dalla botta che ha dovuto dare affinché si rompesse. Volevate mica vedere una vespa spiaccicata contro un vetro impossibile da rompere? [ - 10PV ]. Si tratta di piccoli taglietti, niente che non possa passare in ventiquattr'ore. Va da sé che resta impietrito dalla paura, non s'aspettava in alcun modo d'essere braccato in una maniera simile, bloccato sia dalla finestra e sia dall'entrata. L'uomo che stava rapinando tira un sospiro di sollievo e s'adagia contro il muro alle sue spalle, portando una mano al petto dove il cuore aveva iniziato a battere all'impazzata. Il coltello che impugna, rivelatosi tale arma bianca, cade a terra con un clangore metallico mentre questi è costretto ad alzar le mani verso l'alto, incapace di far nient'altro se non arrendersi. "Dannati sbirri", bofonchia ancora a denti stretti, abbassando lo sguardo dabbasso e cercando di dar strattoni, nel tentativo di liberarsi da eventuali strette dei suoi aguzzini. Due contro uno avrebbe anche potuto tentare un attacco e poi sfruttare la finestra per fuggire, ma con un terzo Anbu alle calcagna non gli conviene in alcun modo rischiare la vita. Sgomberare, forza! [ End - Mi servono le vostre End per ovvie ragioni ♥ ]
Al "dannati sbirri" Mekura farebbe in modo che quelle mani stessero esattamente dietro la testa di questo criminale della stessa risma di un ladro di galline Facendogli piegare la testa in avanti dopo essersi portata dietro di questo e afferrato la testa per controllare i suoi movimenti <c'è un assassino,uno di quelli cattivi che spaventano la popolazione in giro, devi sentirti fortunato che siamo magnanimi a non fare del peggio in questo momento> gli spiega caldamente che insomma poteva finire in un'altro modo non proprio roseo per lui <cittadino, sei stato colto a commettere una azione criminosa in opposizione alle leggi di Kagegakure. Ha il diritto di rimanere in silenzio, tutto quello che dirà verrà usato contro di voi durante l'interrogatorio, se sente che se ha qualche lamentela a riguardo sarò felicissima di lasciarti alle mani della mia collega che non vede l'ora di usare le buone maniere> e staccando la mano farebbe notare Tachiko. <Wasupu saluta il signore> commenta la donna seriamente tenendo lo sguardo fisso sul criminale. <le consigli quindi di non fare ulteriori sforzi per peggiorare la sua situazione giuridica e penale, in caso contrario> le verrebbe da sorridere <Wasupu punge> In ogni caso la missione finirebbe. C'è poco da aggiungere SE non una cosa <cittadino: si rivolgerebbe alla vittima a questo punto <la prego di rendersi disponibile in caso avremmo bisogno di una sua dichiarazione> e con questo afferrerebbe per un braccio il criminale aspettando gli altri due. e nel mentre ridacchierebbe a bassa voce <Wasupu punge> ripete divertita e affascinata mentre si aprocinge a portare il criminale alla sede anbu. <ottimo lavoro tutti quanti> si congratula con il gruppo sincera con questi..è una bella squadra quella che sta venendo su.[end]