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Come luce e buio

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con Namika, Haiyato

21:43 Namika:
 Una serata di una bellezza infinita come quella che alberga quest’oggi su Konoha non merita di essere passata in casa. La Luna è alta nel cielo e, sebbene non sia nella sua piena completezza, da invidia a tutti gli astri che si trovano nella cupola scura che copre e protegge gli abitanti della Foglia. Le nuvole di tanto in tanto passano sopra di essa lasciando che la sua luce venga leggermente soffusa. La Inuzuka sta osservando la bellezza di quel cielo quasi con fare invidioso, livido e geloso di quello che riesce a donare a chiunque lo veda. Gli occhi profondi e ingenui vanno a muoversi tra i puntini luminosi che sfumano quell’oscurità presente sopra di lei e l’arrestano, seppur solamente in parte, lasciando che lo sguardo rifletti quel buio così intenso. I capelli rosei, fini e morbidi vengono mossi dal venticello fresco che soffia su quell’altura che le porta alla mente tanti e forse troppi ricordi lasciando che la mente si riempia di essi e inizi a viaggiare chissà dove. Capelli leggermente scompigliati a causa del coprifronte della Foglia portato in fronte che, tramite le fasce nere che lo avvolgono, va a smuovere la capigliatura dal suo ordine generale, per poi annodarsi appena dietro al capo solidamente. Una semplice felpa color panna le copre il tronco, andando a delineare le forme di quel corpo ancora giovane ed acerbo, il cappuccio è ordinatamente appoggiato sulle spalle strette, lasciando il collo in balia della brezza che soffia pacata. Un paio di pantaloni neri ed aderenti fasciano le gambe magre ed esili, pantaloni che finiscono appena sopra la caviglia, lasciando che siano un paio di stivali ninja, anch’essi neri, a proteggerle. Il portakunai è fasciato alla coscia destra, mentre due portaoggetti sono assicurati ai rispettivi fianchi. Il volto chiaro e candido assume un’espressione serena, energica ed ingenua che si addice perfettamente all’età, agli anni e alle poche esperienze che si porta sulle spalle. Da parte a lei si trova il piccolo Seth, un cucciolo di cane che assomiglia più ad un lupacchiotto, il muso è lungo, il naso umido e il pelo bianco e puro come la neve. Namika si trova in piedi e quest’ultimi tastano il terreno del monte sul quale è salita per osservare la nottata in tutta la tranquillità possibile, alla ricerca di risposte, chiarezze e certezze. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

21:49 Haiyato:
 La giornata di oggi si è rivelata essere decisamente molto positiva, visto che è riuscito a cavarsela contro uno special jonin. Era un allenamento, certo, ma ha dimostrato al suo insegnante quanto possa essere pericoloso anche senza avere l'abilità necessaria per poter utilizzare al meglio i suoi strumenti. Sopperire alla mancanza di abilità con la strategia e la mente, questo è stato il risultato della lezione di oggi. Proprio per questi pensieri sul suo volto è presente un sorriso soddisfatto, con le iridi lilla che si posano verso l'alto, osservando stupite quelle nuvole che lente scorrono in cielo e a tratti oscurano la luna. I folti capelli albini perennemente in disordine sembrano d'argento quando i candidi raggi della luna vi entrano in contatto. Scalino dopo scalino, il deshi si sta dirigendo al suo posto preferito, la terrazza sopra al monte dei volti di pietra. Un luogo che gli ispira grande tranquillità e che ha molto da dare, soprattutto la vista sul villaggio. Il giovane Murakami indossa una maglietta viola, con sopra un gilet nero con rifiniture argentate. Nelle tasche interne del gilet sono presenti 5 fuuda con sigillati in essi dei tronchetti da sostituzione. Sulle mani sono presenti dei guanti ninja a mezzo dito, con una placca metallica sul dorso. Su entrambi i bicipiti è posto un portastrumenti con all’interno 6 shuriken, 1 kunai semplice e 2 kunai con fumogeno ognuno. Un paio di pantaloni neri di tessuto riveste gli arti inferiori, elasticizzati ed aderenti alla silhouette delle snelle e agili gambe del ragazzo. Ai lati della cintura, sono assicurati due portastrumenti, con dentro ognuno 3 shuriken, 2 kunai con legati ad essi delle bombe luce e 4 kunai legati a dei fili di Nylon. Sulle spalle è presente un piccolo zaino, nel quale tiene 1 fumogeno, 2 Tonici Coagulanti e 2 Tonici per Recupero Chakra, 2 Carte Bomba Mina, 2 Carte Bomba Sensore, 4 Carte Bomba semplici e tutto il necessario per scrivere. Ai lati di entrambe le cosce è presente un portastrumenti, con all’interno di ognuno 6 shuriken 1 kunai semplice e 2 kunai con carta bomba. Infine, ai piedi indossa un paio di sandali viola accompagnati a dei calzini neri che scompaiono sotto i pantaloni. Ormai ha terminato di salire gli scalini e con molta calma, facendo passi molto lenti si dirige verso il parapetto a cui probabilmente andrà ad appoggiarsi per per contemplare quello spettacolo che sta avendo luogo nel cielo. [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

22:07 Namika:
 Possibile che un semplice luogo possa portare alla mente tanti ricordi? Ricordi che, per di più, sono profondi, hanno un significato speciale, tutto loro. Continuano a viaggiare, sfiorarla nell’intimità, portarne alla mente altri, come se fosse una reazione a catena. Il tutto, accompagnato da quell’oscurità profonda che la circonda, non può che donarle un brivido che sia di felicità. Lei, dunque, se ne sta lì, immobile ad osservare l’immensità che la circonda, ad assaporare gli odori che riesce a captare di quella natura che la fa sentire in un certo senso a casa. Purtroppo Seth non è tranquillo come lei sta sera, è ancora pieno di energie e ha decisamente voglia di dare fastidio. Le zampette si muovono, andando a mordicchiarle la caviglia destra con i denti che a poco a poco si stanno formando e stanno crescendo. <Ah Seth, non te ne puoi stare buono un attimo?> Chiede stanca mentre il naso viene arricciato alla radice in una piccola smorfia di disappunto. Ma non ci fa molto caso, preferisce continuare a concentrarsi su quello che si muove all’interno della sua testolina ed è proprio per questo che lo sguardo, piuttosto che fermarsi sul compagno canide, si sposta in direzione di quel panorama che riesce ad osservare da quell’altezza. Gli occhietti verdi e profondi si muovono sui tetti delle case, fino a soffermarsi sui boschi che circondano il villaggio di Konoha. <Mmh.> Un piccolo mugugno che va a rispecchiare il benessere e il piacere che prova in questo momento, la bellezza di sentirsi piccoli. Rimane, quindi, in quella posizione fino a quando la morsa alla caviglia non si alleggerisce fino a scomparire del tutto. <Seth?> Lo sguardo si muove, passando nuovamente sulle case della Foglia e facendo il percorso inverso rispetto a quello fatto precedentemente, andando infine a concentrare l’attenzione sui suoi arti inferiori e, precisamente, sul luogo in cui si trovava fino ad un attimo prima il cucciolo. Non è più lì, non è più vicino a lei, piuttosto ha preferito dirigersi verso la figura di Hayato che ha sentito arrivare. <Uhm. Dove diavolo sei.> Ed ecco che si inizia a guardarsi in giro alla ricerca del compagno, per poi, finalmente, puntare gli occhietti sulla palla di pelo che dovrebbe aver ridotto le distanze con la figura del Deshi, figura a cui la Inuzuka non dona ancora molta importanza. Seth, nel frattempo, si è rotolato e adesso si trova a pancia in su, alla ricerca di attenzioni e coccole da parte del ragazzo. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

22:24 Haiyato:
 Il ragazzo avanza, quieto e silenzioso, lasciando che l'unico suono nell'aria rimanga soltanto il vento che smuove le fronde degli alberi. I passi decisi, ch pian piano avvicinano le sue membra a quel parapetto che per lui è sinonimo di quiete. Lo raggiunge, lasciando che un tiepido sospiro fuoriesca dalle sue labbra, che vengono dischiuse lievemente per far fluire quella tiepida esalazione. Socchiude gli occhi per qualche attimo, portando infine il capo ad alzarsi lievemente in direzione della luna. I suoi vestiti neri potrebbero confonderlo facilmente con le ombre e l'oscurità del luogo, ma i capelli bianchi spiccano particolarmente, soprattutto quando vengono accarezzati dalla luce della luna. Le braccia si incrociano davanti al petto, mentre il peso viene spostato lievemente in avanti e la schiena si flette leggermente per poter scaricare il peso sugli avambracci poggiati al parapetto. Lo sguardo si abbassa sul villaggio, quello stesso villaggio in cui ha vissuto, che gli ha dato e tolto tutto allo stesso tempo. I pensieri scivolano nella sua mente come petali sopra un limpido specchio d'acqua. Scorrono lenti verso una direzione, senza mai fermarsi. Memorie che portano a galla molto del suo passato che avrebbe voluto risparmiarsi. Sussulta per un istante, quando dei suoni lo riportano alla realtà. Ruota il capo verso il cucciolo che si sta rotolando a terra in evidente ricerca di attenzioni. Espira con il naso, abbassando lievemente il capo in segno di rassegnazione. Le braccia si staccano dal parapetto e lentamente ruota il busto verso il cucciolo. Il ginocchio sinistro si flette, lasciando che pian piano la controparte destra si poggi sul terreno. La mano sinistra si avvicina alla destra e lentamente sfila il guanto, che viene trattenuto dalla stessa mano. La destra viene avvicinata all'animale, ma senza ancora sfiorarlo. La avvicina al suo muso, lasciando che identifichi il suo odore. In altri termini, è come se si stesse presentando al cagnolino, prima di accontantare la sua richiesta. Dopo che è stato annusato, cercherebbe con movimenti molto lenti di avvicinare la mano sul petto del cagnolino, iniziando a massaggiarlo con tocco delicato ma rapido nei movimenti, da sinistra verso destra e viceversa, il tutto, nel silenzio più totale. [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

22:46 Namika:
 La mano destra va a spostarsi seguendo il movimento del rispettivo braccio che la porta all’altezza del capo, le dita lunghe distaccano andando ad afferrare un semplice ciuffo che si è parato davanti alla sua vista, offuscandola leggermente. L’arto si muove, portandolo appena dietro l’orecchio destro cercando di ristabilire quell’ordine generale all’interno della capigliatura. Nel frattempo lo sguardo inizia a posarsi dapprima sul terreno che ricopre quell’altura e, successivamente, sull’altura stessa alla ricerca del suo compagno canide. Si muove attentamente, gli occhietti verdi vengono anche socchiusi come se in questo modo riuscisse a vedere meglio in quel buio che la circonda. Infine ecco che l’attenzione si posa sulla piccola palla di pelo, lo sguardo si rasserena per un attimo, mentre dalle labbra sottili esce un piccolo sospiro sollevato. <Eccot-> Non finisce di parlare. Si blocca. Le iridi vanno a posarsi sulla figura che si trova proprio vicino al suo Seth, una figura che fino ad un attimo prima non aveva notato, una figura che, parzialemtne, si confonde con il buio che la notte ha portato con se. Un passo titubante viene mosso nella loro direzione e così un altro passo ancora. <Ahm.> Mugugna leggermente, andando a serrare le labbra e alzare il sopracciglio destro andando a creare sul quel volto innocente un’espressione piuttosto confusa. Non lo ha sentito arrivare, era talmente immersa ne suoi pensieri e nei suoi problemi che non ha udito il suono dei suoi passi. Lo sguardo si posa proprio su Hayato e una piccola occhiata viene lanciata anche al cucciolo che è scodinzola muovendo velocemente la coda, è evidentemente contento del massaggio che gli sta facendo il Deshi. Gli occhietti sono chiusi e il muso aperto, lasciando che la lingua penzoli di lato. Un sorriso spontaneo si forma sulle labbra della ragazza che, in tutta risposta alla scena di quei due, va a flettere entrambe le leve anteriori andando ad accovacciarsi su di esse tenendo il peso sulle punte. <Spero non ti abbia torturato per farsi coccolare.> Si, è anche capace di andare a fracassare le scatole ad uno sconosciuto pur di ricevere attenzioni. E mentre le parole escono dalla sua bocca gli occhietti si fermano sulla figura maschile che si ritrova davanti, andando a scrutarla, osservarla, un po’ come se volesse capirla. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

23:03 Haiyato:
 La mano destra lascia scorrere le lunghe e sottili dita sul pelo del cucciolo, lasciando che questo possa beneficiare del gentil tocco del deshi. Per quanto egli disprezzi gli umani, ammira i cani. Sanno riconoscere subito chi è degno della loro fiducia e non la tradirebbero mai, neanche nel peggiore degli scenari. La mano continua a scivolare sul morbido pelo del cucciolo, portando anche il suo palmo ad apprezzare quel piccolo gesto di semplicità. Una figura si sta avvicinando, dire che può vederla non è corretto ma riesce a sentirne i passi grazie a quel silenzio. Una voce femminile si spande nell'aria, macchiando quel nero silenzio con una lieve tonalità rosea. La mano destra si ferma e lentamente viene ritratta vicino alla sua gamba destra. Alza il capo, lasciando che le iridi lilla si posino sulla fanciulla appena sopraggiunta. Notando dapprima le sue intenzioni, potrebbe cadere in un errore pericoloso, ma le circostanze sono a suo favore. Per rispondere alla ragazza scuote lievemente il capo a destra e sinistra, lasciando che i capelli limpidi come la neve si muovano caoticamente in quelle due direzioni, facendo cadere qualche ciuffo sul volto. <In verità non mi ha recato disturbo alcuno. Tuttavia, dovrei scusarmi con voi per essermi preso la libertà di sfiorarlo senza il vostro permesso> Sta parlando con una ragazza ben più giovane di lui, ma le sue abitudini sono di certo le ultime a morire. Parole cortesi e pacate, con la voce limpida e cristallina che lo contraddistingue. La mano destra viene quindi portata verso il viso, spostando quei ciuffi ribelli lontano dagli occhi, in modo che questi possano guardare la fanciulla con cui sta parlando. [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

23:31 Namika:
 Il silenzio profondo che circonda quel luogo è interrotto solamente dai leggeri tonfi che i sandali della Inuzuka crea ad ogni passo. Lo sguardo rimane fisso sulla figura maschile, lei si accovaccia sulle ginocchia e le iridi verdi acceso si posano dapprima sul compagno canide. Le labbra sottili si allargano e si portano verso l’alto, andando a formare un sorriso tiepido e senza dubbio spontaneo. Rimane fisso su di esso, seguendo in particolare i movimenti che compie la mano di Hayato quasi come se volesse analizzarli. Infine l’attenzione si posa nuovamente su quest’ultimo. Se Seth si è fidato di lui, le basta questo per poter iniziare una conversazione in tutta tranquillità. E forse per questo può essere considerata ingenua, stupida o addirittura entrambe le cose, ma non le importa. Ascolta le parole altrui, andando ad afferrarle e comprenderle fin da subito. La lingua si muove andando ad umettare velocemente il labbro superiore per mentre il naso arricciato lievemente al sentire quel nuovo odore che si mischia insieme a quello che porta il vento con se. <Non c’è niente di cui scusarsi, non mi sembra tu abbia fatto qualcosa di male.> Inizia a dire. Le labbra si muovono lasciando uscire quelle parole con un tono caldo, sicuro, deciso e solare, un po’ come il sorriso che si ritrova dipinto sul volto in questo momento. <Non c’è bisogno del mio permesso, ha deciso lui di farsi accarezzare, basta il suo di volere.> Ammette, andando a schioccare un paio di volte la lingua sul palato e lasciano cadere per qualche attimo il silenzio. Un silenzio che merita di essere ascoltato, che sembra fatto proprio per questo, per recare piacere alla mente. <Sembra che gli piaccia.> Essere accarezzato si intende e, ovviamente, si sta riferendo Seth e al suo scodinzolare al tocco del ragazzo. Lo sguardo si fa luminoso in mezzo a quel buio così intenso e profondo, mentre le spallucce vengono strette e un piccolo respiro lasciato andare. <Che ci fai qui a quest’ora?> Chiede velocemente, andando a posare lo sguardo e la sua completa attenzione sul volto di Hayato. Gli occhietti verdi si muovono su di esso, quasi volesse catturarne ogni singola reazione ed espressione. Il peso poi viene spinto all’indietro, andando a posare il peso sui talloni e infine lasciare che quest’ultimo la trascini a terra, permettendole di sedersi e di incrociare le gambe. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

23:52 Haiyato:
 Osserva attentamente le movenze della ragazza, che con tutta probabilità sta commettendo il suo stesso errore. Non sa niente di lei, nè l'ha mai vista prima, però è come se sapesse dentro di sè che non è necessario guardarsi nè da lei nè dal cucciolo. Non v'è un motivo vero e proprio, ma non deve necessariamente esserci. Qualche volta, di tanto in tanto, anche qualcuno come lui ha bisogno di allentare la presa. Socchiude gli occhi, lasciando fluire un lieve espiro dal naso. Sorride alla sua affermazione, ma è un sorriso amaro. Per quanto sentirsi dire una cosa del genere dovrebbe sollevarlo dall'aver ritratto la mano, non è qualcosa che merita di sentirsi dire. <Già...> Tira indietro le labbra, stringendole e premendole leggermente l'una contro l'altra. Lentamente proverebbe ad avvicinare la sua mano destra al cucciolo, cercando di avvicinarla cautamente al suo piccolo capo. Qui inizierebbe a muovere le dita in moto rapido avanti ed indietro, grattando dietro l'orecchio sinistro del cane. <Probabilmente loro capiscono molto più di quanto non facciamo noi> Esprime il suo pensiero, lasciando che un filo di voce si diffonda nell'aria, senza però macchiare più del necessario quel meraviglioso silenzio che è una vera e propria medicina per la mente e lo spirito. Alza leggermente il capo, lasciando che le iridi lilla si poggino sul viso della ragazza per qualche istante, prima di spostarsi in un punto non precisato sul terreno. <Vengo qui spesso la sera, o di notte. Di tutta Konoha, questo è il posto che più mi trasmette calma. La vista sulla città, il cielo ad un passo da noi. Il vento che agita le fronde degli alberi, quella lieve brezza che ci culla> La mano continua ad accarezzare il cucciolo, ma questa volta con movimenti più lenti, proprio sotto il collo del cagnolino, vicino al petto, sfiorando il morbido pelo con il dorso della mano mentre gli occhi fissano il terreno, sfuggendo uno sguardo diretto. <Non c'è luogo migliore per rilassarsi e godere di questo spettacolo. Non trovi?> Le ripropone la domanda, senza però guardarla direttamente.[Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

16:15 Namika:
 Buio. Intorno alle due figure continua ad albergare quel buio profondo e interrotto solamente dai puntini luminosi che si trovano alti nel cielo, insieme al chiarore che emana la luna. La voce di Hayato guida il movimento del volto della Inuzuka, un movimento lento, pacato e decisamente stanco. È stata una giornata intensa e il suo obiettivo era quello di starsene tranquilla in contemplazione della volta scura. Si va a sedere, dunque, sul terreno che ricopre quell’altura del monte, mentre lo sguardo si posa sulla figura del Deshi. Inizialmente lo osserva, osserva i movimenti della mano altrui e che effetti hanno sul cucciolo che, nel frattempo, si lascia grattare l’orecchio sinistro senza fare molte storie, scodinzolando come se volesse ringraziarlo. Sorride tiepidamente a quella vista, andando a muovere il capo un paio di volte all’affermazione dell’altro. La lingua schiocca un paio di volte sul palato e le labbra sottili iniziano a muoversi permettendo alla voce di modellarsi in base alle esigenze della ragazza. <Quello sicuramente.> Sospira copiosa, andando ad aderire completamente con l’idea altrui. Ma c’è altro, vuole dire altro. La bocca rimane semi-aperta e il naso arricciato leggermente, mentre le iridi verde acceso vanno a posarsi sul compagno canide. <Loro ci capiscono, certo. Ma noi capiamo loro?> Domanda come se, in fondo, stesse cercando una risposta da tempo. Forse proprio da quando Seth le è stato affidato ed è diventata a tutti gli effetti un membro degli Inuzuka. <A volte mi chiedo se siamo veramente degni di avere compagni del genere.> Stringe le spallucce, andando ad incurvare le labbra sottili e ritrovarsi un attimo dopo con lo sguardo sul ragazzo come se, anche per queste parole, cercasse delle conferme ai suoi dubbi, ai suoi dilemmi che possono sembrare piccoli e stupidi, ma non lo sono, non per lei. <Tu ce l’hai? Un cane dico.> Chiede aggrottando la fronte e attendendo una possibile risposta anche a quella domanda. Le successive parole dell’allievo le arrivano alle orecchie senza interruzioni, gli lascia il tempo per dire la sua. E sorride anche, lascia che quel sorriso appena abbozzato le si dipinga in volto, un sorriso che si è formato poiché le idee del ragazzo su quel luogo sono strettamente simili alle sue. <Concordo. È un luogo..> Si stoppa per qualche attimo. Vuole ricerca la parola giusta per descrivere quel posto che le piace tanto e che porta con se una piccola parte di Namika, ha dei ricordi su quell’altura, ricordi che non vuole dimenticare e che stringe forti a se. <Magico.> Le sembra l’aggettivo più adatto per descriverlo e, soddisfatta, si passa la lingua sul labbro inferiore umettandolo leggermente. <Sai, qua sono successe tante cose fin da quando ero piccolina.> Inizia con il dire, andando a posizionare le iridi color smeraldo sul villaggio avvolto dalla notte. <I miei mi ci portavano e ci divertivamo un sacco. Poi, con il tempo, le cose sono cambiate, ma è rimasto un luogo dove accadono cose particolari e conoscono persone speciali.> Ren ad esempio, è il ricordo più chiaro e limpido che si porta dietro. <È un posto pregno di emozioni ed ogni volta che ci salgo mi sembra di riviverle tutte, dalla prima all’ultima.> Conclude, lasciando andare un piccolo sospiro pieno e denso. Lo sguardo, invece, è sempre puntato sull’immensità che può osservare da quell’altezza, quell’orizzonte che fonde la terra e il cielo rendendoli un tutt’uno. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

16:44 Haiyato:
 Per quanto egli abbia passato una giornata piuttosto stancante, sempre dietro ai suoi continui studi ed allenamenti, non sente su di sè il peso della stanchezza. Non è mai stato uno che va a letto presto, nonostante sia piuttosto mattiniero e non ami particolarmente dormire per periodi eccessivamente lunghi. La mano continua a plagiare il cucciolo, ormai senza più alcun bisogno di continuare a dettare quel movimento che è diventato spontaneo. Il discorso della ragazza è complesso, molto difficile da spiegare. Stringe le labbra tra loro, premendole l'una contro l'altra mentre pensa alle parole giuste per risponderle. <Molti di noi non comprendono neanche loro stessi...> Afferma amareggiato dalla sua stessa affermazione, una verità che purtroppo è vera e ogni giorno non fa altro che rendersene conto. Rallenta il movimento della mano, alzando di poco lo sguardo verso la ragazza. <è difficile potersi fidare di qualcuno in un mondo dove la morte si nasconde in ogni ombra, dietro ogni angolo. A volte penso quanto sia triste, camminare in strada con la costante pressione che ci possano attaccare in ogni istante. L'essere sempre pronti a tutto, a volte è snervante> Non come in questo momento, in cui il ragazzo ha la difesa totalmente abbassata. Sa bene che fare una cosa del genere è molto rischiosa, eppure sente la necessità di lasciar sfilare via tutta la tensione accumulata durante quei giorni. <Non si può fare di tutta l'erba un fascio. Indubbiamente esistono persone degne di fiducia e dall'animo buono e gentile, ma esistono anche persone che sono l'esatto opposto> Inclina leggermente il capo sulla sinistra, osservando come il cagnolino abbia deciso di dare al deshi la sua fiducia, esponendo i suoi punti vitali a quel modo. Ritorna quindi con l'attenzione sulla ragazza, che muove una domanda semplice ma che per lui semplice non è. <Non ho mai avuto un cane in vita mia, non mi era concesso avere amici, figurarsi possedere un cane> La sua 'famiglia' lo teneva come se fosse una qualche sorta di burattino, da crescere come una macchina e da manovrare una volta completata la sua istruzione. Socchiude lievemente gli occhi, rallentando ancor di più i movimenti della mano sul pelo del cucciolo. <Per quanto questo luogo sia meraviglioso, credo di considerarlo tale perché era qui che venivo per divertirmi con gli altri bambini. Anche se, in realtà, una soltanto giocava con me> Ferma la mano completamente, sollevandola leggermente e ritraendola. Alza il palmo in alto, mentre gli occhi guardano quella mano, ripercorrendo tutto ciò che è passato per essa. <Io non credo di aver mai avuto momenti felici legati dalla mia famiglia> stringe la mano destra in un solido pugno, stringendo forte quasi fino a far tremare la mano stessa. <Ma ormai il passato è passato, quel libro è chiuso e ora se ne è aperto un altro. Questo posto è come se mi aiutasse a non ricordare, ma ogni volta che penso a me, mi ritorna in mente perché sono così> Rilassa il pugno, dischiudendo pian piano la sua mano. Il capo si abbassa, lasciando cadere i capelli davanti al volto e coprendolo per gran parte. <Il passato è insegnante e carnefice allo stesso tempo. Il presente è la scelta derivata dal proprio passato. Il futuro, è l'ombra dietro ciò che siamo> Forse sta entrando troppo nell'ermetico, ma purtroppo è fatto così e parlare del suo passato ad un'estranea è già una cosa fuori dal comune per lui. Prende un profondo respiro, che lascia scemare via, soffiando fuori quell'aria atraverso un piccolo spiraglio tra le labbra. [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

17:29 Namika:
 L’assenza di una luce che illumini i due corpi e che doni a loro delle limitazioni e bordi specifici non sembra un problema per i due sull’altura che sembra portarli così vicini a quella volta scura. Lo sguardo della Inuzuka, al momento, si trova sul paesaggio e rimane fisso su di esso per attimi che sembrano infiniti. È la voce di Hayato che la porta a girarsi, seguendola, e permettendole di posizionare gli occhietti verdi pregni e intendi su di esso. Lo ascolta e lascia che quelle parole le inondino le orecchie, cerca di capirle, comprenderle e in qualche modo farle sue, come se per assimilarle fino in fondo dovesse averle vissute. Ed è strano come, in un momento, i suoi pensieri e le sue convinzioni possano venire capovolte e rovesciate. Stanno scendendo in discorsi complicati, ben più grandi di quelli che la quindicenne possa sostenere effettivamente. Discorsi che gravitano nell’aria e si appendono al silenzio di quel luogo. È difficile poter avere delle sicurezze su un argomento che risulta così complicato. <Ma non è forse la certezza della morte che ci fa vivere appieno le nostre vite? Che ci permette di fidarci degli altri convinti che un giorno non potremmo più farlo? Che ci dissuade dalle nostre paure rendendoci coraggiosi?> Risponde alle sue parole con delle domande, domande che, in parte, dovrebbero già far capire il suo punto di vista. È uno sguardo sicuramente più ottimistico di quello del Deshi, ma di uguale profondezza e intensità. Il tono rimane pacato, tranquillo, stanco, ma sempre pregno di quell’energia e carica che le da ogni giorno la vita. <E non è forse dalle delusioni e dal dolore che si impara ad amare gli altri?> Chiede andando a fare riferimento alle sue parole sulla fiducia, estremamente convinta che serva anche fidarsi di persone che non lo merito. Si può imparare anche da esse, anche se fa male, anche se porta dolore e paura. Successivamente va a concentrarsi sul discorso successivo, sulle parole di Hayato riguardo gli amici. <Non ti era concesso? In che senso?> Domanda dubbiosa e confusa sul senso delle parole del ragazzo. Com’è possibile che non gli fosse concesso avere qualcuno con cui divertirsi, giocare, scherzare. Le iridi si posano sulla figura altrui, andando a scrutarla attentamente, per poi alzare le spallucce, sperando di non essere troppo inopportuna. <E la consideravi un’amica?> Chiede a proposito della bambina che giocava con lui su quel monte. È convinta che, seppur solo uno, un amico vero può riempire la mancanza di altri dieci che non sono altrettanto. Che poi la sua visione sia quella di una ragazza ingenua e ottimista non c’è alcun dubbio, ma è seriamente convinta di quello che dice. <Mh? Che ha che non va la tua famiglia?> Domanda velocemente, una domanda forse scomoda, forse difficile e complicata, ma la chiede e le piacerebbe davvero sapere una risposta, come se in questo modo potesse capire meglio il punto di vista dell’allievo. <Sei così? Così come?> Un’altra domanda, un altro dubbio, un’altra risposta che vorrebbe avere. Le iridi verde smeraldo vanno a posarsi su quella lilla dell’altro e, per qualche attimo, rimane su di esse come ad analizzarne le reazioni. <Parli del presente e del futuro come se fossano già scritti.> Inizia a parlare, umettandosi le labbra un attimo dopo con un veloce movimento della lingua. <Io, invece, sono convinta che possiamo cambiarli quando ne abbiamo voglia.> Dice immediatamente alzando le spallucce come se, in fin dei conti, il suo parere non contasse più di quel tanto, dopotutto è come se fosse una stella nemmeno tanto luminosa nell’immensa cupola che li sovrasta. <Non dobbiamo dipendere dal passato.> E boom, per adesso ha concluso. [equip: guanti | fianco sx portaoggetti: 1x fuda – 1x cartabomba – 4x fuda con tronchetto – 1x sigillo potenziante ninjutsu speciale – 1x sigillo potenziante fisico speciale | fianco dx portaoggetti: 2x tonico recupero chakra speciale – 2x tonico coagulante speciale – 1x veleno composto speciale – 1x veleno inibente – 5x fumogeni – trasmettitore | gamba dx portakunai: 5x kunai – 4x shuriken – 7x makibishi – 1x kunai con cartabomba]

18:01 Haiyato:
 Quello che la ragazza afferma lascia ben intendere quale è il suo punto di vista sulla fiducia e sugli amici. Secondo il deshi è ancora ingenua, probabilmente deve crescere e fare le sue esperienze, ma non nello stesso modo in cui sono state imposte a lui. <Morire di vecchiaia, per malattia, o per mano di qualcuno. La morte a questo mondo è l'unica certezza che si ha e come essa possa sopraggiungere. Tuttavia quando decidi tu stesso di far arrivare quel momento, prendendo il posto di qualcun altro, capisci molte cose> La mano destra si porta dietro la spalla sinistra del ragazzo, sfiorando per pochi istanti una di quelle due cicatrici che solcano completamente la sua schiena. Sua maledizione e sua salvezza. Sorride, di nuovo con quell'amarezza che macchia le sue parole, di quello sconforto nelle persone che lo ha portato a non lasciare che nessun altro si metta nella sua strada. <Coraggio? Non io. Qualcuno che utilizza i sotterfugi più subdoli per arrivare ai suoi obiettivi non è coraggioso. Non ho onore, non ho pietà, non ho paura> Le sue parole di quella sera sono state chiare, molto chiare con la sua 'ragazza', prenderà la vita di chiunque si azzardi a mettersi di nuovo tra loro due e sulla sua strada. <Amare?> Dalle delusione e dal dolore che si impara ad amare? No, cosa ha imparato lui non è amare, è tutt'altro. La vendetta, la sensazione che inebria la mente quando vedi i tuoi nemici piegarsi ai tuoi piedi, inermi. Distruggere tutto ciò che loro hanno tolto a te, far passare loro lo stesso dolore che ti hanno causato. Imparare a utilizzare ogni mezzo, questo è ciò che ha imparato. <Temo di doverti deludere, non sono una persona buona come credi> E qui si riallaccia alle sue domande, conosce solo in parte il suo passato, per il resto deve ancora indagare in tutto quel marcio che si cela dietro i Murakami. <Secondo la mia 'famiglia', avere amici mi avrebbe reso troppo fiducioso e buono, quando nella mia mente sarebbe dovuto esserci una sola cosa, il clan. Non mi era permesso uscire, non mi era permesso passare del tempo con gli altri bambini e per questo spesso fuggivo di casa> L'avambraccio destro si poggia sul ginocchio destro, lasciando la mano penzoloni. <Mi recavo qui, ma i bambini conoscevano la mia famiglia e per evitare problemi non si avvicinavano a me. Tutti, tranne una> La mancina si porta nella tasca dei pantaloni e frugano pochi istanti, ne estrae un piccolo nastro per capelli azzurro, visibilmente scolorito e logorato dal tempo. <Era il punto di fuga dalla realtà in cui vivevo, gli unici istanti che realmente potevo definire felici. Finché> Stringe forte il nastro con le mano, lasciando che i muscoli si contraggano con forza. <Non hanno provato a togliermi quell'unica cosa che avevo> Allenta la presa sul nastro e alza il capo verso la ragazza, con occhi freddi e vuoti. <Per vedere come avrei reagito, hanno provato ad ucciderla simulando un incidente. Non ho neanche pensato in quell'attimo a cosa stessi facendo e senza rendermene conto stavo dando la mia vita per quella ragazza. Ciò che accadde dopo, a lei, a me e alla mia famiglia. Quello è stato il frutto di come hanno deciso di crescermi, credevano di crescere un cane, facile da addestrare. Ma ben presto si sono ritrovati davanti alla realtà e quella stessa realtà ha restituito loro il favore> Ripone in tasca quel nastro, continuando a guardare con occhi duri la ragazza che si trova di fronte. Assottiglia gli occhi, serio nel mentre va a risponderle <Sono come mi vedi, al buio. Potrai cogliere alcuni spunti della mia figura, ma non potrai mai avere il quadro completo. Se vuoi un consiglio da me, prendi per vere le mie parole ma non fidarti mai di me. Nessuno dovrebbe mai fidarsi del tutto di me> [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba]

18:54 Namika:
 Sebbene tutti quei pensieri, tutte quelle opinioni, tutte quelle idee a metabolizzarle ed elaborarle concretamente è estremamente convinta di quello che sta dicendo. Lo sguardo rimane fermo, deciso, sicuro, mantenendo pur sempre quella luminosità e quel calore che sono tipici di lei. Una piccola occhiata viene lanciata a Seth, lo guarda e lo osserva come se volesse capire il suo pensiero sulla loro conversazione. Conversazione profonda, sotto alcuni aspetti anche intima, ma che, sicuramente, è degna di essere trattata e sviluppata nel modo in cui stanno facendo i due. Il capo roseo si muove verso Hayato al suono della sua voce, il naso leggermente arricciato alla radice e lo sguardo profondo e intenso fisso su di lui. <Cose del tipo? Mh?> E questa volta il tono cambia passando ad una sfumatura più fredda, distaccata. Non è d’accordo con le sue parole. <Nessuno ha il diritto di porre fine all’esistenza di qualcun altro.> E seppur sia una Kunoichi, seppur sia nelle forze speciali come Anbu, l’idea di decidere quando far arrivare quel momento la fa rabbrividire. Scrolla le spalle, andando a schioccare un paio di volte la lingua sul palato e, successivamente, i gomiti vanno ad appoggiarsi sulle ginocchia, lasciando che il busto si pieghi leggermente in avanti. Sente poi le sue parole riguardo al coraggio, riguardo a se stesso e alla paura. <…> Un sospiro copioso, lento, che ricerca le parole giuste da utilizzare. <Perché? Perché parli di te stesso in questo modo?> Domanda lasciando che quella vena di debolezza e tristezza le si crei e si diffonda nella voce e nello sguardo. Come può una persona avere una così bassa considerazione di se? Come può credersi malvagia e disonorevole? Sono cose che, la Inuzuka, non riuscirà mai e poi mai a comprendere. Non fino a quando la fiamma di speranza che arde dentro di lei continuerà a bruciare decisa. <Si, amare.> Conferma, con uno sguardo ancora più intenso e deciso di prima. Labbra serrate e mascella che fa altrettanto alle successive parole del Deshi. <Credo, invece, che tutti abbiano del buono dentro di se.> Inizia a parlare e quelle che escono dalle sue labbra possono sembrare frasi fatte, ma non lo sono, non per lei che credi così tanto nelle persone. Lo sguardo si posa poi sul cucciolo che si trova ancora a pancia in su, ad ascoltare tutte le parole che escono dalla bocca dei due. Nel frattempo le orecchie rimangono tese, andando ad ascoltare le parole di Hayato, la sua storia o meglio, parte di essa. Possibile che qualcuno possa essere crudele fino a questo punto? E poi, soprattutto, perché? La voce del ragazzo continua ad inondarle l’organo uditivo e lei lascia che esse entrano in esso, provando a comprenderle, sebbene non sia facile accumulare tutto quel dolore. E mentre la figura altrui continua a narrare, le iridi verdi vanno a posarsi su quel nastro azzurro, mentre un sorriso le si forma sulle labbra tiepidamente. Un sorriso che si spegne alla vista degli occhi duri del ragazzo, occhi severi, freddi, inespressivi, vuoti. Occhi che la fanno rabbrividire, così come la storia che le ha appena raccontato. Una storia triste, vuota, malinconica e sicuramente portatrice di odio. Ma non si arrende, non adesso. Lo lascia finire di parlare. <Sembra vecchio.> Ed è proprio al nastro che si sta riferendo. <Ma lo tieni con te comunque, quasi come se ti aggrappassi ad esso.> E che centra adesso? <Ti ricorda momenti felici, no?> Domanda, vuole avere una conferma che non abbia capito male, vuole capire se davvero all’interno di Hayato c’è quel lato buono e speranzoso che sta cercando ed immaginando. <Perché non ti aggrappi alla vita e all’amore che ti dona il nastro, piuttosto che farti cambiare e lacerare dall’odio che te lo voleva togliere?> Una semplice metafora in cui il nastro rappresenta la bambina, mentre l’odio la famiglia. <L’amore e l’amicizia hanno il potere di guarirti.> Da cosa? Non da una risposta. Non è il momento adesso e poi vuole che l’allievo possa trovarla da sola. <Ti ringrazio per il consiglio. Mi sto già fidando di te. Ho iniziato da quando Seth si è avvicinato a te senza il minimo indugio. E per ora non hai fatto niente di male che possa farmi cambiare opinione.> E detto questo un sorriso caldo e deciso viene posto al ragazzo, un sorriso che contiene in se tutta la speranza che si porta dentro, come se volesse donargliene un po’. <Bon, direi che possiamo andare. È tardi e papà si starà preoccupando.> Dice verso Seth, andando a far leva sugli arti inferiori e alzandosi in piedi in men che non si dica. <Grazie.> Mormora verso Hayato. Un grazie che contiene al suo interno un po’ tutto: i nuovi punti di vista, i dubbi che le sono sorti, le nuove certezze e convinzioni. Detto questo piccoli passi si muovono, andando a raggiungere la scala ed iniziando a percorrerla, diretta a casa. [end]

19:27 Haiyato:
 Non gli era mai capitato prima di mettersi quasi a nudo a quel modo, con nessuno. Parole che si mescolano col silenzio della notte, che macchiano quel momento con suoni e vibrazioni d'aria che per loro assumono significati ben precisi. <Non sai quello che possiedi finché non rischi di perderlo> Perché è questo che stava accadendo a lui, stava per perdere ciò che gli era di più caro e non gli sarebbe rimasto più nulla. <E quando stai per perderlo, tutto passa in secondo piano. Le tue sono parole di una persona buona e gentile, ma ingenua. Il mondo dà ed il mondo prende, a meno che tu non decida di impedirglielo> Così come ha fatto lui, togliendo ogni mezzo a chiunque possa anche solo provare a mettersi tra lui e Hanako. <Se nessuno ha il diritto di porre fine all'esistenza di qualcuno, allora quel qualcuno che diritto ha di togliere tutto a qualcun altro?> Ricambia con lo sguardo freddo e sicuro delle sue parole, concetti marchiati a fuoco dentro di lui, indelebili. La mano sinistra si porta vicino alla destra, indossando di nuovo quel guanto, dito dopo dito. <Parlo così di me perché non ho deciso io di essere quel che sono oggi. è il frutto del perverso lavoro che mi hanno fatto> Si alza in piedi, distendendo le sottili gambe ed ergendosi sopra le figure dei due. Le parole della agazza suonano malinconiche, come se lo compatisse in qualche modo. Sorride, alzando lievemente gli angoli della bocca, ma non c'è niente di cui essere felici. <è strano sentirmi dire parole così gentili. So che sono dirette a me, eppure sono così lontane da come mi sento> Scuote il capo, spostando i capelli candidi da davanti gli occhi. <Me l'ha dato lei, quando l'ho reincontrata poco tempo fa. Lo portava quando era piccola, nel giorno in cui stavo per morire per lei. Ha deciso di lasciarmelo e per qualche motivo non riesco a separarmene. <Non nutro più odio, ormai chi doveva pagare ha già pagato. Il torto è stato vendicato e ora sono finalmente libero di scegliere la mia strada> Alza il capo al cielo, portando le iridi lilla su, in alto, tra le stelle. <Tuttavia, non intendo permettere che qualcuno provi di nuovo a farle del male. Non avrò pietà per coloro che si metteranno tra noi. Ormai è rimasto ben poco da guarire, su un mare infinito di nero, lei rappresenta l'ultimo puntino bianco> E qui la stessa metafora che ha detto alla ragazza <Se anch'esso dovesse sparire, non diverrei altro che un portatore di vendetta e morte. Ho passato la vita senza avere niente e ora che ho qualcosa non intendo perderla. Per nessun motivo, anche se ciò significherà uccidere. Ho vissuto la morte sulla mia pelle, la mia schiena ne porta la memoria. Ho vissuto l'odio, la rabbia, la frustrazione e l'umiliazione> è ingenua, troppo ingenua. Come può già fidarsi di lui? Forse davvero non crede alle sue parole e spera che anche in lui sia rimasta quella briciola che ancora lo tiene ancorato a quel piccolo frammento di bene che ancora alberga nel suo animo. <Vorrei poterti dire che non farei mai nulla che possa farti cambiare idea, ma purtroppo soltanto gli eventi potranno stabilirlo> Una ragazzina che gli fa rivangare il suo passato e riesce a farlo smuovere su argomenti per lui morti e sepolti ormai da tempo immemore. infine lo ringrazia anche, di averle semplicemente detto quanto possa essere imprevedibile e spietato. Forse c'è qualcosa di sè che non riesce a vedere, che è oscurato da qualcosa di molto, infinitamente più grande. <Una parte di me vuole credere alle tue parole, mentre l'altra mi spinge a continuare per la mia strada> Alza il capo, portando lo sguardo dritto davanti a sè, ponendosi nuove domande e osservando le cose da un punto di vista leggermente diverso. Che Hanako possa realmente cambiarlo? Difficile, molto difficile. Sbuffa al suo ringraziamento, lasciandole un cenno della mano e poche, semplici parole di saluto. <Non fidarti di ogni persona che incontri. Buonanotte> E mentre l'altra procede probabilmente verso casa, lui rimarrà ancora lì, per quanto tempo non si sa, ma sicuramente avrà molto da riflettere. [Equip: Guanti Ninja, 5x Fuuda con Tronchetto, Braccio DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Braccio SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Fumogeno, Fianco DX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai 2x Kunai con Carta Bomba, Fianco SX portastrumenti con: 6x Shuriken 1x Kunai, 2x Kunai con Carta Bomba, Coscia DX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Coscia SX portastrumenti con: 3x Shuriken 2x Kunai con Bomba Luce 4x Kunai con Filo di Nylon, Zaino: 2x Tonico Coagulante, 2x Tonico Recupero chakra, 1x Fumogeno, 2x Carta Bomba Mina, 2x Carta Bomba Sensore, 4x Carta Bomba][End]

Hayato e Namika si incontrano sul monte. Dallo cercare coccole di Seth nasce una conversazione tra i due sull'amore, l'odio, la vita, la morte, la fiducia e tanto altro.